Tag Archives: emergenza sanitaria territoriale

Cosa ti sei perso questa settimana! MEDEST review 04

30 Sep

MEDEST-review

Non hai avuto tempo di leggere le tue riviste scientifiche preferite?

Pensi di aver perso gli articoli più interessanti di Medicina d’urgenza?

Tranquillo MEDEST li ha letti per te!

Questa settimana su MEDEST review:

Aminophylline for cardiac arrest

Aminophylline for cardiac arrest

  • L’uso dell’aminofillina durante l’arresto cardiaco extraopsedaliero basa il suo razionale sull’attività antagonista del farmaco nei confronti dell’adenosina che esacerba la bradiasistolia e diminuisce l’effetto delle catecolamine somministrate durante le manovre di rianimazione. Questa review identifica 5 studi sull’argomento, ed analizza l’effetto della somministrazione dell’Aminofillina su vari outcome nell’arresto cardiaco bradiasistolico. Gli autori concludono che non vi è evidenza di alcun beneficio su nessuno degli end-points presi in considerazione.

Clinical Decision Rules to Rule Out Subarachnoid Hemorrhage for Acute Headache

  • Uno studio multicentrico randomizzato valuta la sensibilità e la specificità dei crtieri di Ottawa per escludere la presenza di emorragia sub-aracnoidea in pazienti con cefalea. Buona sensibilità  ma scarsa specificità consigliano di attendere ulteriori evidenze prima  di utilizzarli sul campo, ma le premesse sono incoraggianti.
  • Stop all’uso di colloidi contenenti l’amido idrossietilico (HES). I pazienti critici trattati con collodi a base di HES (Voluven, Amidolite ecc…) hanno un maggiore rischio di sviluppare insufficienza renale ed una maggiore mortalità rispetto a quelli trattati con cristalloidi. Questo comunicato dell’ufficio di farmacovigilanza ufficializza il rischio ed introduce il divieto d’uso cautelativo.
Steroid-Pressor Cocktail for In-Hospital Cardiac Arrest? – See more at: http://www.jwatch.org/na31719/2013/09/24/steroid-pressor-cocktail-hospital-cardiac-arrest#sthash.qZBir4Aa.dpuf

Gli investigatori dimostrano che non vi è differenza in mortalità tra i pazienti traumatizzati intubati con laringoscopio tradizionale rispetto a quelli intubati con un videolaringoscopio. Ma l’impossibilità a randomizzare almeno il 30% dei pazienti per scelta dell’operatore, che ha preferito il videolaringoscopio per previsione di intubazione difficile, ha sicuramente influenzato positivamente la prestazione della laringoscopia diretta.

Steroid-Pressor Cocktail for In-Hospital Cardiac Arrest?

  • Un trial randomizzato per valutare l’effettivo beneficio della somministrazione di un cocktail di adrenalina, vasopressina e metilprednisolone durante l’arresto cardiaco. I pazienti trattati col “cocktail” hanno un beneficio sulla sopravvivenza e un migliore outcome neurologico. Ancora niente di definitivo ma forse una buona strada da esplorare. Ne sentiremo parlare in futuro.

Evaluation of Paramedic Utilization of the Intubating Laryngeal Mask Airway in High-Fidelity Simulated Critical Care Scenarios.

  • Se nella gestione delle vie aeree da una parte si tende sempre di più a ricercare il device perfetto per la visualizzazione della laringe, non bisogna dimanticare come i presidi sovraglottici siano una valida alternativa per la ventilazioen del paziente critico. Se poi ci permettono anche di intubare al via aerea in modo rapido e semplice sono i benvenuti. E’ il caso dell’intubating LMA  che in questo studio dimostra di essere maneggevole e facilmente utilizzabile anche da novizi in presenza di una via aerea difficile.

 

Logo MEDEST2Seguici su Google+

Clicca su MEDEST e scopri chi siamo

Cosa ti sei perso questa settimana! MEDEST review 02

15 Sep

MEDEST-review

Non hai avuto tempo di leggere le tue riviste scientifiche preferite?

Pensi di aver perso gli articoli più interessanti di Medicina d’urgenza?

Tranquillo MEDEST li ha letti per te!

Questa settimana su MEDEST review:

Airway management the times they are a-changin

  • Dalla laringoscopia diretta alla videolaringoscopia. Un editoriale molto chiaro sul passato presente e futuro dell’intubazione orotracheale.

Acute Pancreatitis management: new guidelines released

  • I criteri clinico-strumentali per la diagnosi e gli interventi terapeutici da attuare nei pazienti con pancreatite acuta. Le nuove linee guida della Società Americana di gastroenterologia

Do Airway Skills Learned on a Manikin Transfer to Patients?

  • Lo studio compara la performance di personale inesperto nella ventilazione a maschera o con maschera laringea. Tutti i partecipanti hanno prima ricevuto un training sul manichino. I risultati dimostrano come il training è inutile per la ventilazione a maschera mentre è molto efficace nel caso della maschera laringea, dimostrando quindi come la maschera laringea è più efficace della ventilazione a maschera quando utilizzata da personale con scrsa esperienza.
  • Non è pensabile che tutto il personale medico che lavora sul territorio sia specializzato in anestesia e rianimazione. Questo studio comunque dimostra che quando praticata da personale esperto l’intubazione orotracheale preospedaliera è sovrapponibile a quella ospedaliera per efficacia e numero di complicanze.
  • Gli investigatori dimostrano che non vi è differenza in mortalità tra i pazienti traumatizzati intubati con laringoscopio tradizionale rispetto a quelli intubati con un videolaringoscopio. Ma l’impossibilità a randomizzare almeno il 30% dei pazienti per scelta dell’operatore, che ha preferito il videolaringoscopio per previsione di intubazione difficile, ha sicuramente influenzato positivamente la prestazione della laringoscopia diretta.

Logo MEDEST2
Google+

Cosa ti sei perso questa settimana! MEDEST review 01

9 Sep

MEDEST-review

Non hai avuto tempo di leggere le tue riviste scientifiche preferite?

Pensi di aver perso gli articoli più interessanti di Medicina d’urgenza?

Tranquillo MEDEST li ha letti per te!

Da questa settimana MEDEST raccoglie in un post gli articoli migliori, a nostro giudizio naturalmente, dalle riviste più autorevoli su argomenti di medicina d’urgenza.

Questa settimana su MEDEST review:

Duration of resuscitation efforts and survival after in-hospital cardiac arrest: an observational study:

  • La durata della RCP non condiziona in modo negativo la sopravvivenza e l’outcome neurologico dei pazienti in ACR. Quindi prolungare gli sforzi rianimatori non è sempre futile (solo se la RCP è di buona qualità n.d.r.).

Expanding Disease Definitions in Guidelines and Expert Panel Ties to Industry

  • Le linee guida internazionali sono la base del nostro lavoro. Ma occhio ai conflitti d’interesse dei comitati scientifici. In questo articolo gli autori evidenziano come la maggior parte delle linee guida tendono ad ampliare la popolazione di potenziali pazienti e nessuna di esse a restringerla, contestualmente molti degli estensori dichiarano legami economici con aziende economicamente coinvolte nella patologia trattatta.

Hyperbaric Oxygen Therapy: don’t be misled

  • Volete fare chiarezza su miti e certezza nell’utilizzo dell’ossigenoterapia iperbarica? In questo articolo indicazioni ma sopratutto false indicazioni dell’iperbarismo.

A pilot study examining the role of regional cerebral oxygen saturation monitoring as a marker of return of spontaneous circulation in shockable (VF/VT) and non-shockable (PEA/Asystole) causes of cardiac arrest

  • L’ossimetria cerebrale non invasiva, come dimostrato da questo studio pilota, pùò essere un utile metodo per la previsione dell’outcome nei pazienti in ACR. Questo ruolo è più marcato nei pazienti che sono in PEA o in asistolia rispetto a quelli che hanno ritmi defibrillabili; gli autori comunque segnalano come tutti i pazienti con valoro di rSO2 inferiori al 30%non hanno raggiunto il ROSC nonostante un ALS di buona qualità.

Prehospital use of cervical collars in trauma patients – a critical review.

Logo MEDEST2

Customized Anaphylaxis Guidelines for Emergency Medicine. L’anafilassi in medicina d’urgenza.

28 Aug

Molti episodi di anafilassi vengono gestiti in fase preospedaliera ed in Pronto Soccorso dai professionisti di medicina d’urgenza.

La manifestazione dell’anafilassi in questi setting è spesso diverso da quello che si presenta allo specialista allergologo.

Molti dati fanno intravedere come in emergenza l’anafilassi viene spesso miscomosciuta ed il suo trattamento è spesso inadeguato per mancanza di linee guida e protocolli adeguati alla medicina d’urgenza.

In questo lavoro pubblicato sul Journal of Emergency Medicine gli autori adeguano le attuali linee guida sull’anafilassi per l’utilizzo da parte del professionista sanitario che lavora in emergenza medica sia intra che extraospedaliera.

Most episodes of anaphylaxis are managed in emergency medical settings, where the cardinal signs and symptoms often differ from those observed in the allergy clinic. Data suggest that low recognition of anaphylaxis in the emergency setting may relate to inaccurate coding and lack of a standard, practical definition.
In the following article published on Journal of Emergency Medicine the actual guidelines on Anaphylaxis are customized for prehospital and ED professionals.

Anaphylaxis Guidelines for Emergency Medicine J Emerg Med. 2013;45(2):299-306.

Bottom line:

Focus on diagnosis! Don’t miss anaphylaxis!

  • It is important to recognize that the patient may not present with life-threatening symptoms.

  • Even when the initial symptoms are mild, there is significant potential for rapid progression to a severe reaction, which may prove fatal.

  • It often is impossible to predict the ultimate severity of an anaphylactic episode at the time of onset.

  • Any delay in appropriate treatment increases the potential for morbidity and mortality.

Give i.m. epinephrine as first line treatment when anaphylaxis in the most likely diagnosis!

  • The dose is 0.01 mg/kg of a 1:1000 (1 mg/mL)solution to a maximum of 0.5 mg in adults or 0.3 mg in children. Depending on the severity of the episode and the response to the initial injection, this dose can be repeated every 5–15 min as needed.

  • There are no absolute contraindications to the use of Epinephrine for Anaphylaxis. Serious adverse effects are very rare when Epinephrine is administered at the appropriate Intramuscular doses for anaphylaxis.

Logo MEDEST2

 

American Board of Emergency Physician certifica i primi specialisti in Emergenza Sanitaria preospedaliera.

27 Jun

Mentre da noi il 2014 darà il benvenuto ai primi medici con formazione universitaria in Medicina d’urgenza negli Stati Uniti, dove questa figura professionale è stabilmente presente da anni, con il nuovo anno arriveranno i primi medici con formazione specifica in Medicina d’urgenza preospedaliera. La disciplina è una sub-specialaizzazione nell’ambito del corso di Medicina d’urgenza è stata attivata nel Settembre 2010 dall’American Board of Medical Specialties ed è certificata dall’ American Board of Emergency Medicine.

Emergency Medical Services è una subspecialità medica i cui target formativi riguardano il trattamento preospedaliero dei pazienti. In particolare si occupa della stabilizzazione iniziale del paziente e del suo trasporto mediante mezzi attrezzati (ambulanza o elicottero) verso i presidi ospedalieri.

Il suo intento è di:

  • Standardizzare la formazione e i criteri certificativi dei medici che operano sul territorio
  • Aumentare la sicurezza dei pazienti
  • Incrementare la la qualità dei professionisti preospedalieri
  • Promuovere l’integrazione dei percorsi terapeutici dei pazienti tra ambito extra ed intraospedaliero

Scarica EMS Core Content con i contenuti dettagliati

Alcune considerazioni:

  • Per un paese come gli Stati Uniti in cui la medicalizzazione dell’emergenza preospedaliera è una percentuale minima la creazione di un percorso formativo specifico in questo senso è un segnale molto importante.
  • Una Nazione così evoluta dal punto di vista formativo e culturale, patria della Medicina d’Urgenza, riconosce che quella preospedaliera è talmente specifica da meritare una ultraspecializzazione.
  • In Italia dove esiste una radicatissima tradizione di medicalizzazione dell’emergenza sanitaria extraospedaliera con un patrimonio professionale immenso rispetto agli Stati Uniti ed una esperienza organizzativa decennale  dei sitemi di Emergenza Sanitaria Territoriale, il fatto che nessuno ci abbia pensato ci fa essere “leggermente” in controtendenza…

 118trash

 

Dolore epigastrico in diabetica

28 May

Download English transcript

Linee guida 2013 sulla gestione del paziente con trauma spinale. Novità per la Medicina d’urgenza preospedaliera

17 May

Scarica la trascrizione in italiano del podcast

Download English transcript of the podcast

Scarica le Linee Guida complete/Download Full Guidelines from Neurosurgery

CNS Spinal trauma management 2013 Selected Guidelines

Gestione delle vie aeree nel trauma cranico severo: un caso clinico

20 Apr

Download english transcript of the podcast

Managing the predicted difficult airway: a clinical case

6 Apr

How our daily practice changes when we manage a predicted difficult airway? This video podcast give us an interesting point of view from the prehospital field.

G.C.S. in emergenza: è giunto il momento per uno score migliore?

24 Mar

imagesLa valutazione del paziente con alterazione dello stato di coscienza in medicina d’urgenza non può prescindere dall’utilizzo del GCS. Tutti lo consigliano, lo inseriscono come scala di valutazione dello stato neurologico nelle cartella clinica,ma quanti lo ricordano veramente? Quanti lo usano in emergenza per prendere le decisioni critiche? Ma sopratutto è lo strumento adatto al nostro contesto lavorativo?

Un editoriale pubblicato da Steven Green nel 2011 su Annals of Emergency Medicine analizza in modo critico questi aspetti.

Il Glasgow Coma Scale è stato proposto per la prima volta, nel 1974, dai neurochirughi Graham Teasdale e Bryan Jennet, professori dell’Università di Glasgow.

  • Il GCS era pensato  per il monitoraggio “bedside” del paziente in reparto neurochirurgico. Non è stato creato per il paziente traumatizzato e meno che mai per l’utilizzo in emergenza. Gli stessi Teasdale e  Jennett, nel 1978 scrivono: We have never recommended using the GCS alone, either as a means of monitoring coma, or to assess the severity of brain damage or predict outcome.
  • Il GCS attualmente viene utilizzato per il monitoraggio del paziente con alterazione dello stato di coscienza e per la comunicazione tra professionisti sanitari, ma uno studio dimostra come solo nel 38% dei casi concideva e nel 33% dei dati riportati variava per più di 2 punti tra un professionista e l’altro. La sua precisione e riproducibilità è quindi largamente sopravvalutata.
  • Nell’utilizzo corrente il GCS è riportato come somma di tre scale (E,M,V) che però chiaramente non sono equivalenti dal punto di vista clinico e predittivo dell’outcome.  Gli studi effetuati infatti dimostrano come valori equivalenti di GCS hanno valore prognostico differente a secondo delle combinazioni che portano a quel determinato valore. Per esmpio un GCS di 4 può risultare da differenti combinazioni con outcome di sopravvivenza diversi: 2/1/1 (sopravvivenza = 0.52), 1/2/1 (sopravvivenza = 0.73), 1/1/2 (sopravvivenza = 0.81).
  • Nonostante sia ormai universalemnte accettato in pratica anche i neurochirurghi lo calcolano corretamente solo nel 56% dei casi. I medici militari, come riportato in questo studio, ne hanno una scarsa conoscenza (solo il 15% lo ricorda correttamente). Una recente analisi sul suo utilizzo ribadisce come anche personale formato al suo utilizzo lo calcoli correttamente solo in una piccola percentuale dei casi (tra il 20 ed il 37% nei casi di GCS tra 7 e 12).
  • Il suo utilizzo come sturmento decisionale in medicina d’urgenza è molto discutibile. Avete mai intubato un paziente esclusivamente sulla base del calcolo del GCS? O la decisione della gestione delle vie aeree è prettamente clinica e poi, a posteriori viene ricostruito un valore di Glasgow per rafforzarne la validità?

Forse è giunto il tempo per riconsiderare l’utilizzo del GCS in medicina d’urgenza.

L’utilizzo di scale più semplici, di più facile applicabilità e più fedelmente riproducibili potrebbe portare ad un correlazine migliore con l’outcome ed a fornire uno strumento più utile per le decisioni critiche al professionista dell’emergenza sanitaria.

ALL Ohio EM

Supporting ALL Ohio EM Residencies in the #FOAMed World

Triggerlab

Let's try to make it simple

thinking critical care

a blog for thinking docs: blending good evidence, physiology, common sense, and applying it at the bedside!

urgentcareultrasound

More definitive diagnosis, better patient care

Critical Care Northampton

Reviewing Critical Care, Journals and FOAMed

OHCA research

Prehospital critical care for out-of-hospital cardiac arrest

SonoStuff

Education and entertainment for the ultrasound enthusiast

phemcast

A UK PREHOSPITAL PODCAST

First10EM

Emergency medicine - When minutes matter...

Songs or Stories

Sharing the Science and Art of Paediatric Anaesthesia

airwayNautics

"Live as if you will die tomorrow; Learn as if you will live forever"

resusNautics

Navigating resuscitation

The Collective

A Hive Mind for Prehospital and Retrieval Med

Dave on Airways

Thoughts and opinions on airways and resuscitation science

FOAMcast

A Free Open Access Medical Education Emergency Medicine Core Content Mash Up

Broome Docs

Rural Generalist Doctors Education

St.Emlyn's

Emergency Medicine #FOAMed

"CardioOnline"Basic and Advanced Cardiovascular medicine" Cariology" concepts and Review -Dr.Nabil Paktin,MD.FACC.دکتـور نبــــیل "پاکطــــین

این سایت را به آن دکتوران و محصلین طب که شب و روز برای رفاه نوع انسان فداکاری می کنند ، جوانی و لذایذ زندگی را بدون چشمداشت به امتیاز و نفرین و آفرین قربان خدمت به بشر می کنند و بار سنگین خدمت و اصلاح را بدوش می کشند ، اهداء می کنم This site is dedicated to all Doctors and students that aver the great responsibility of People’s well-being upon their shoulders and carry on their onerous task with utmost dedication and Devotionاولین سایت و ژورنال انتــرنتی علـــمی ،تخـصصی ، پــژوهشــی و آمــوزشــی طبـــی در افغــانســـتان

EmergencyPedia

Free Open Access Medical Education

Little Medic

Learning everything I can from everywhere I can. This is my little blog to keep track of new things medical, paramedical and pre-hospital from a student's perspective.

Prehospital Emergency Medicine Blog

All you want to know about prehospital emergency medicine

Italy Customized Tour Operator in Florence

Check out our updated blog posts at https://www.italycustomized.it/blog

GoogleFOAM/FOAMSearch

The FOAM Search Engine

EM Lyceum

where everything is up for debate . . .

Pediatric EM Morsels

Pediatric Emergency Medicine Education

AmboFOAM

Free Open Access Medical Education for Paramedics

Rural Doctors Net

useful resources for rural clinicians

Auckland HEMS

Unofficial site for prehospital care providers of the Auckland HEMS service

ECHOARTE

L'ECOGRAFIA: ENTROPIA DELL'IMMAGINE

MEDEST

Prehospital Emergency Medicine

EM Basic

Your Boot Camp Guide to Emergency Medicine

KI Doc

WE HAVE MOVED - VISIT WWW.KIDOCS.ORG FOR NEW CONTENT

Emergency Live

Prehospital Emergency Medicine

AMP EM

Academic Medicine Pearls in Emergency Medicine from THE Ohio State University Residency Program

Prehospital Emergency Medicine

 Academic Life in Emergency Medicine

Prehospital Emergency Medicine

Comments on: Homepage

Prehospital Emergency Medicine

Greater Sydney Area HEMS

The Pre-Hospital & Retrieval Medicine Team of NSW Ambulance