Tag Archives: prehospital emergency medicine

Customized Anaphylaxis Guidelines for Emergency Medicine. L’anafilassi in medicina d’urgenza.

28 Aug

Molti episodi di anafilassi vengono gestiti in fase preospedaliera ed in Pronto Soccorso dai professionisti di medicina d’urgenza.

La manifestazione dell’anafilassi in questi setting è spesso diverso da quello che si presenta allo specialista allergologo.

Molti dati fanno intravedere come in emergenza l’anafilassi viene spesso miscomosciuta ed il suo trattamento è spesso inadeguato per mancanza di linee guida e protocolli adeguati alla medicina d’urgenza.

In questo lavoro pubblicato sul Journal of Emergency Medicine gli autori adeguano le attuali linee guida sull’anafilassi per l’utilizzo da parte del professionista sanitario che lavora in emergenza medica sia intra che extraospedaliera.

Most episodes of anaphylaxis are managed in emergency medical settings, where the cardinal signs and symptoms often differ from those observed in the allergy clinic. Data suggest that low recognition of anaphylaxis in the emergency setting may relate to inaccurate coding and lack of a standard, practical definition.
In the following article published on Journal of Emergency Medicine the actual guidelines on Anaphylaxis are customized for prehospital and ED professionals.

Anaphylaxis Guidelines for Emergency Medicine J Emerg Med. 2013;45(2):299-306.

Bottom line:

Focus on diagnosis! Don’t miss anaphylaxis!

  • It is important to recognize that the patient may not present with life-threatening symptoms.

  • Even when the initial symptoms are mild, there is significant potential for rapid progression to a severe reaction, which may prove fatal.

  • It often is impossible to predict the ultimate severity of an anaphylactic episode at the time of onset.

  • Any delay in appropriate treatment increases the potential for morbidity and mortality.

Give i.m. epinephrine as first line treatment when anaphylaxis in the most likely diagnosis!

  • The dose is 0.01 mg/kg of a 1:1000 (1 mg/mL)solution to a maximum of 0.5 mg in adults or 0.3 mg in children. Depending on the severity of the episode and the response to the initial injection, this dose can be repeated every 5–15 min as needed.

  • There are no absolute contraindications to the use of Epinephrine for Anaphylaxis. Serious adverse effects are very rare when Epinephrine is administered at the appropriate Intramuscular doses for anaphylaxis.

Logo MEDEST2

 

Avoiding common cognitive bias. Know thyself!

24 Aug

“You are a creature impelled to hope. As you attempt to make sense of the world, you focus on what falls into place and neglect that which doesn’t fit, and there is so much in life that does not fit.”

You see what you want to see and ignore the rest. When what you want to see is something meaningful, you ignore all the things in the story of your life that are meaningless. You see what you want to see and ignore the rest.”

“For any plan to work, every team needs at least one asshole who doesn’t give a shit if he or she gets fired or exiled or excommunicated. 
For a group to make good decisions, they must allow dissent and convince everyone they are free to speak their mind without risk of punishment.

Be that asshole.

Feel free to dissent!

dissent

References:

You Are Not So Smart: Why You Have Too Many Friends on Facebook, Why Your Memory Is Mostly Fiction, and 46 Other Ways You’re Deluding Yourself by David McRaney

Cardiac arrest complicating emergency airway management

24 Aug

References:

Incidence and factors associated with cardiac arrest complicating emergency airway management

Paziente con iperglicemia? Vuoi sapere se ha una chetoacidosi diabetica? Usa il capnografo!

16 Jun

capnograph_header

Troviamo un paziente diabetico e confuso. Facciamo subito uno stick glicemico. Ha 300 di glicemia! Perchè è confuso, ha una chetoacidosi diabetica o dobbiamo guardare altrove?

In un recente studio pubblicato sul West Journal of Emergency Medicine dal titolo “Predictive value of capnography for diagnosis in patient with suspected diabetic ketoacidosis in the emergency depatment” gli autori hanno esaminato 181 pazienti con glicemia superiore a 250 mg/dl e sospetta chatoacidosi diabetica.

In 62 di essi la diagnosi di chetoacidosi diabetica veniva confermata dalla presenza di corpi chetonici nelle urine ed acidosi metabolica (pH<7.3  bicarbonati <15 meq/dL).

Hanno dimostrato che un valore della capnografia superiore a 24,5 aveva un valore predittivo negativo dela patologia con una sensibilità ed una specificità del 90%.

Nonostante sia difficile individuare un valore di cut-off specifico (in questo studio 24,5 ha dimstrato una buona sensiblità e specificità, ma altri studi individuano valori differenti), si può affermare con sicurezza che una capnografia normale nei pazienti diabetici con iperglicemia esclude la chetoacidosi diabetica.

Quindi la prossima volta che vi trovate di fronte ad un diabetico confuso ed iperglicemico e dovete indirizzare la diagnosi, occhio al capnografo.

References:

Soleimanpour H et al. Predictive value of capnography for diagnosis in patient with suspected diabetic ketoacidosis in the emergency department. West J Emerg Med 2013

Capnography useful in identifyng patients with DKA

Download English transcript

Linee guida 2013 sulla gestione del paziente con trauma spinale. Novità per la Medicina d’urgenza preospedaliera

17 May

Scarica la trascrizione in italiano del podcast

Download English transcript of the podcast

Scarica le Linee Guida complete/Download Full Guidelines from Neurosurgery

CNS Spinal trauma management 2013 Selected Guidelines

L’intubazione in emergenza: an advanced airway experience

29 Mar

The ASA Difficult Airway Algorithm ChartUtilizzereste mai questo algoritmo per intubare un paziente in emergenza?

1406124_f520

Se la vostra risposta è no, e la vostra espressione è tra lo stupito ed il raccapriccio, seguite questo video-podcast sulla gestione delle vie aeree in emergenza che illustra un punto di vista semplice ed applicabile anche al setting preospedaliero e diteci cosa ne pensate.

G.C.S. in emergenza: è giunto il momento per uno score migliore?

24 Mar

imagesLa valutazione del paziente con alterazione dello stato di coscienza in medicina d’urgenza non può prescindere dall’utilizzo del GCS. Tutti lo consigliano, lo inseriscono come scala di valutazione dello stato neurologico nelle cartella clinica,ma quanti lo ricordano veramente? Quanti lo usano in emergenza per prendere le decisioni critiche? Ma sopratutto è lo strumento adatto al nostro contesto lavorativo?

Un editoriale pubblicato da Steven Green nel 2011 su Annals of Emergency Medicine analizza in modo critico questi aspetti.

Il Glasgow Coma Scale è stato proposto per la prima volta, nel 1974, dai neurochirughi Graham Teasdale e Bryan Jennet, professori dell’Università di Glasgow.

  • Il GCS era pensato  per il monitoraggio “bedside” del paziente in reparto neurochirurgico. Non è stato creato per il paziente traumatizzato e meno che mai per l’utilizzo in emergenza. Gli stessi Teasdale e  Jennett, nel 1978 scrivono: We have never recommended using the GCS alone, either as a means of monitoring coma, or to assess the severity of brain damage or predict outcome.
  • Il GCS attualmente viene utilizzato per il monitoraggio del paziente con alterazione dello stato di coscienza e per la comunicazione tra professionisti sanitari, ma uno studio dimostra come solo nel 38% dei casi concideva e nel 33% dei dati riportati variava per più di 2 punti tra un professionista e l’altro. La sua precisione e riproducibilità è quindi largamente sopravvalutata.
  • Nell’utilizzo corrente il GCS è riportato come somma di tre scale (E,M,V) che però chiaramente non sono equivalenti dal punto di vista clinico e predittivo dell’outcome.  Gli studi effetuati infatti dimostrano come valori equivalenti di GCS hanno valore prognostico differente a secondo delle combinazioni che portano a quel determinato valore. Per esmpio un GCS di 4 può risultare da differenti combinazioni con outcome di sopravvivenza diversi: 2/1/1 (sopravvivenza = 0.52), 1/2/1 (sopravvivenza = 0.73), 1/1/2 (sopravvivenza = 0.81).
  • Nonostante sia ormai universalemnte accettato in pratica anche i neurochirurghi lo calcolano corretamente solo nel 56% dei casi. I medici militari, come riportato in questo studio, ne hanno una scarsa conoscenza (solo il 15% lo ricorda correttamente). Una recente analisi sul suo utilizzo ribadisce come anche personale formato al suo utilizzo lo calcoli correttamente solo in una piccola percentuale dei casi (tra il 20 ed il 37% nei casi di GCS tra 7 e 12).
  • Il suo utilizzo come sturmento decisionale in medicina d’urgenza è molto discutibile. Avete mai intubato un paziente esclusivamente sulla base del calcolo del GCS? O la decisione della gestione delle vie aeree è prettamente clinica e poi, a posteriori viene ricostruito un valore di Glasgow per rafforzarne la validità?

Forse è giunto il tempo per riconsiderare l’utilizzo del GCS in medicina d’urgenza.

L’utilizzo di scale più semplici, di più facile applicabilità e più fedelmente riproducibili potrebbe portare ad un correlazine migliore con l’outcome ed a fornire uno strumento più utile per le decisioni critiche al professionista dell’emergenza sanitaria.

SMACC 2013

18 Mar

Social Media and Critical Care dal 11 al 13 Marzo a Sidney è stato un evento pieno di formidabili informazioni per tutto il mondo della medicina d’urgenza.Smacc
Per chi non avesse seguito live i lavori e le bellissime presentazioni ecco il canale You Tube su cui vederle in differita.
http://www.youtube.com/user/TheSMACCchannel/videos?view=0&flow=grid

Per tutto il resto delle informazioni

Home

Il trauma preospedaliero tra evidenze e leggende metropolitane

10 Mar

MEDEST presenta un podcast video sulla gestione del trauma preospedaliero.

Questa presentazione è stata parte del seminario “La gestione clinica e organizzativa del trauma maggiore nell’Azienda Sanitaria Firenze: proposta di un percorso condiviso” tenutosi a Firenze il 6 Marzo scorso.

Buona visione a tutti.

References:

  1. The Golden Hour: Scientific Fact or Medical ‘‘Urban Legend’’
  2. Emergency Medical Services Intervals and Survival in Trauma copy
  3. The Golden Hour: Scientific Fact or Medical ‘‘Urban Legend’’?

The Vortex: a new, simple approach for the management of unexpected difficult airway

9 Feb

Vortex is a new simple approach to the difficult airway management.

Dr Nicholas Chrimes and Dr Peter Fritz proposed this new and simple method and published a free book on the argument.

Vortex free book

They also made a brief video presentation and some illustrative video tutorials in clinical scenarios

Stay tuned those two guys are very smart, and the method they propose has a lot of good potential benefits even for prehospital emergency medicine professionals.

DSI and Vortex for emergency prehospital airway management: is that the future?

Coming soon…..

ALL Ohio EM

Supporting ALL Ohio EM Residencies in the #FOAMed World

Triggerlab

Let's try to make it simple

thinking critical care

a blog for thinking docs: blending good evidence, physiology, common sense, and applying it at the bedside!

urgentcareultrasound

More definitive diagnosis, better patient care

Critical Care Northampton

Reviewing Critical Care, Journals and FOAMed

OHCA research

Prehospital critical care for out-of-hospital cardiac arrest

SonoStuff

Education and entertainment for the ultrasound enthusiast

phemcast

A UK PREHOSPITAL PODCAST

First10EM

Emergency medicine - When minutes matter...

Songs or Stories

Sharing the Science and Art of Paediatric Anaesthesia

airwayNautics

"Live as if you will die tomorrow; Learn as if you will live forever"

resusNautics

Navigating resuscitation

The Collective

A Hive Mind for Prehospital and Retrieval Med

Dave on Airways

Thoughts and opinions on airways and resuscitation science

FOAMcast

A Free Open Access Medical Education Emergency Medicine Core Content Mash Up

Broome Docs

Rural Generalist Doctors Education

St.Emlyn's

Emergency Medicine #FOAMed

"CardioOnline"Basic and Advanced Cardiovascular medicine" Cariology" concepts and Review -Dr.Nabil Paktin,MD.FACC.دکتـور نبــــیل "پاکطــــین

این سایت را به آن دکتوران و محصلین طب که شب و روز برای رفاه نوع انسان فداکاری می کنند ، جوانی و لذایذ زندگی را بدون چشمداشت به امتیاز و نفرین و آفرین قربان خدمت به بشر می کنند و بار سنگین خدمت و اصلاح را بدوش می کشند ، اهداء می کنم This site is dedicated to all Doctors and students that aver the great responsibility of People’s well-being upon their shoulders and carry on their onerous task with utmost dedication and Devotionاولین سایت و ژورنال انتــرنتی علـــمی ،تخـصصی ، پــژوهشــی و آمــوزشــی طبـــی در افغــانســـتان

EmergencyPedia

Free Open Access Medical Education

Little Medic

Learning everything I can from everywhere I can. This is my little blog to keep track of new things medical, paramedical and pre-hospital from a student's perspective.

Prehospital Emergency Medicine Blog

All you want to know about prehospital emergency medicine

Italy Customized Tour Operator in Florence

Check out our updated blog posts at https://www.italycustomized.it/blog

GoogleFOAM/FOAMSearch

The FOAM Search Engine

EM Lyceum

where everything is up for debate . . .

Pediatric EM Morsels

Pediatric Emergency Medicine Education

AmboFOAM

Free Open Access Medical Education for Paramedics

Rural Doctors Net

useful resources for rural clinicians

Auckland HEMS

Unofficial site for prehospital care providers of the Auckland HEMS service

ECHOARTE

L'ECOGRAFIA: ENTROPIA DELL'IMMAGINE

MEDEST

Prehospital Emergency Medicine

EM Basic

Your Boot Camp Guide to Emergency Medicine

KI Doc

WE HAVE MOVED - VISIT WWW.KIDOCS.ORG FOR NEW CONTENT

Emergency Live

Prehospital Emergency Medicine

AMP EM

Academic Medicine Pearls in Emergency Medicine from THE Ohio State University Residency Program

Prehospital Emergency Medicine

 Academic Life in Emergency Medicine

Prehospital Emergency Medicine

Comments on: Homepage

Prehospital Emergency Medicine

Greater Sydney Area HEMS

The Pre-Hospital & Retrieval Medicine Team of NSW Ambulance