2013 Management of bleeding and coagulopathy following major trauma: an updated European guideline
3 DicNuove linee guida 2013
17 NovAggiunte nuove Linee Guida, come sempre full text e liberamente scaricabili. Consultate la sezione Linee Guida su MEDEST.
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Hypertension in Pregnancy 2013 Guidelines
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Multidisciplinary Guidelines for the Care of Late Preterm Infants
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NEJM Top Guideline Watches 2013
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Customized Anaphylaxis Guidelines for Emergency Medicine. L’anafilassi in medicina d’urgenza.
28 AgoMolti episodi di anafilassi vengono gestiti in fase preospedaliera ed in Pronto Soccorso dai professionisti di medicina d’urgenza.
La manifestazione dell’anafilassi in questi setting è spesso diverso da quello che si presenta allo specialista allergologo.
Molti dati fanno intravedere come in emergenza l’anafilassi viene spesso miscomosciuta ed il suo trattamento è spesso inadeguato per mancanza di linee guida e protocolli adeguati alla medicina d’urgenza.
In questo lavoro pubblicato sul Journal of Emergency Medicine gli autori adeguano le attuali linee guida sull’anafilassi per l’utilizzo da parte del professionista sanitario che lavora in emergenza medica sia intra che extraospedaliera.
Most episodes of anaphylaxis are managed in emergency medical settings, where the cardinal signs and symptoms often differ from those observed in the allergy clinic. Data suggest that low recognition of anaphylaxis in the emergency setting may relate to inaccurate coding and lack of a standard, practical definition. In the following article published on Journal of Emergency Medicine the actual guidelines on Anaphylaxis are customized for prehospital and ED professionals.Anaphylaxis Guidelines for Emergency Medicine J Emerg Med. 2013;45(2):299-306.
Bottom line:
Focus on diagnosis! Don’t miss anaphylaxis!
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It is important to recognize that the patient may not present with life-threatening symptoms.
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Even when the initial symptoms are mild, there is significant potential for rapid progression to a severe reaction, which may prove fatal.
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It often is impossible to predict the ultimate severity of an anaphylactic episode at the time of onset.
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Any delay in appropriate treatment increases the potential for morbidity and mortality.
Give i.m. epinephrine as first line treatment when anaphylaxis in the most likely diagnosis!
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The dose is 0.01 mg/kg of a 1:1000 (1 mg/mL)solution to a maximum of 0.5 mg in adults or 0.3 mg in children. Depending on the severity of the episode and the response to the initial injection, this dose can be repeated every 5–15 min as needed.
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There are no absolute contraindications to the use of Epinephrine for Anaphylaxis. Serious adverse effects are very rare when Epinephrine is administered at the appropriate Intramuscular doses for anaphylaxis.
New AHA/ASA Guidelines on Stroke: no news and doubts….remains the same!
4 FebNothing new under the sun for Stroke treatment!
AHA/ASA Stroke Guidelnes 2013 show no changes respect 2007 AHA Stroke Guidelines and 2009 Science Advisory From the Expansion of the Time Window for Treatment of Acute Ischemic Stroke
Intravenous thrombolysis with r-tPA remains indicated for patients with additional exclusion criteria within 3 and 4,5 hours based on ECASS3 trial.
In this time frame the treatment with r-tPA is still considered “off-label” (Food and Drug Administration has declined to extend the label).
Still no clear indication for treatment with Intraarterial Thrombolysis. New trials are expected to be out in late spring 2013.
So still doubts and a question about IST 3 Study:”The benefits and harms of intravenous thrombolysis with recombinant tissue plasminogen”
His conclusions demonstrated adverse outcome on major endpoints for 3 to 4,5 hrs time window.
New guidelines make no mention about this big and so expected trial and his findings!
References:
Pubblicate le nuove linee guida AHA/ASA sul trattamento precoce dello Stroke: nessuna nuova ed ancora qulache dubbio!
4 FebNiente di nuovo sotto il sole dello stroke!
Le AHA/ASA Stroke Guidelnes 2013 non aggiungono niente di nuovo a quelle AHA Stroke Guidelines 2007 ed allo Science Advisory From the Expansion of the Time Window for Treatment of Acute Ischemic Stroke
In particolare il trattamento trombolitico viene mantenuto raccomandato per pazienti selezionati (criteri di esclusione aggiuntivi rispetto alle 3 ore) tra le 3 e le 4,5 ore in base alle conclusioni dell’ECASS 3.
La somministrazione di r-tPA in questa finestra temporale rimane comunque “off-label” in quanto la FDA non ha ravvisato sufficenti le evidenze scientifiche per aggiornarne le indicazioni.
Nessuna chiara indicazione per il trattamento locoregionale in attesa di nuovi trial (tuttora in corso).
Ancora molti i dubbi ed una domanda:
Che fine hanno fatto le conclusioni del IST 3 Study “The benefits and harms of intravenous thrombolysis with recombinant tissue plasminogen” tanto attese quanto controverse (è lo studio maggiormente “potenziato” sull’uso del r-tPA) che proprio nel periodo 3-4,5 ore dimostravano le peggiori performance del r-tPA?
References:
AHA/ASA Stroke Guidelines 2013 Executive Summary
Per approfondire:
Alcune considerazioni in merito alle linee guida AHA 2013 sullo STEMI
25 DicL’attenta lettura delle nuove linee guida AHA sullo STEMI suscitano due spunti di riflessione che impattano sulla pratica clinica:
- Il nuovo o presumibilmente nuovo BBS in corso di dolore toracico, non è più considerato un criterio per la diagnosi di STEMI, se non confermato da alterazioni enzimatiche o da altre tecniche di imaging.
Le evidenze (1,2,3,7) sono schiaccianti. Solo tra il 2-4% di pazienti sintomatici per dolore toracico e con BBS nuovo o di presumibile nuova insorgenza hanno un’IMA. Le nuove linee guida recepiscono il cambiamento.
Nel testo vengono inoltre citati i criteri di Sgarbossa , che sia pure altamente specifici, mancano di sensibilità, e sono quindi di dubbia utilità in pratica clinica (5).
La presenza di nuovo o presumibilmente nuovo BBS in corso di dolore toracico non indica la rivascolarizzazione in emergenza, PCI o fibrinolisi che sia. Considerate i criteri di Sgrarbossa ma tenete conto dei loro limiti.
- Il pretrattamento con Clopdogrel rimane di classe I (LOE B) nei pazienti con STEMI che vengono riperfusi con PCI nonostante le non chiarissime evidenze dei suoi benefici sulla mortalità e su altri end-points primari (4)
Nei pazienti con STEMI il pretrattamento con Clopidogrel rivela solo un trend positivo sulla mortalità, che peraltro non raggiunge livelli di significatività statistica, rispetto al gruppo di controllo (4).
Le linee guida si mantengono comunque ferme sull’indicazione di classe I, ribadendo una pratica comunemente accettata e basata sullla letteratura precedente (5,6).
Tutti i pazienti con STEMI, che vanno in sala d’emodinamica, beneficiano della doppia antiaggregazione piastrinica. L’associazione Clopidogrel + ASA è la strategia da preferire(5,6).
Nel 2013 sono attesi i risultati di due grossi trials che ci diranno di più sull’efficacia di altre due molecole antiaggreganti,Ticagrelor e Prasugrel, nel pretrattamento del paziente con STEMI che si sottopone a PCI.
References:- Chang AM, Shofer FS, Tabas JA, Magid DJ, McCusker CM, Hollander JE Lack of Association Between Left Bundle-Branch Block and Acute Myocardial Infarction in Symptomatic ED Patients Am J Emerg Med. 2009;27:916-921
- Mehta N, Huang HD, Bandeali S, Wilson JM, Birnbaum Y. Prevalence of acute myocardial infarction in patients with presumably new left bundle-branch block. J Electrocardiol. 2012 Jul-Aug;45(4):361-7.
- Neeland IJ, Kontos MC, de Lemos JA. Evolving considerations in the management of patients with left bundle branch block and suspected myocardial infarction. J Am Coll Cardiol. 2012 Jul 10;60(2):96-105
- Bellemain-Appaix A, O’Connor SA, Silvain J, et al. Association of clopidogrel pretreatment with mortality, CV events, and major bleeding among patients undergoing PCI. A systematic review and meta-analysis. JAMA 2012; 308:2507-2517.
- Dorler J, Edlinger M, Alber HF, Altenberger J, Benzer W, Grimm G, Huber K, Pachinger O, Schuchlenz H, Siostrzonek P, Zenker G, Weidinger F. Clopidogrel pre-treatment is associated with reduced in-hospital mortality in primary percutaneous coronary intervention for acute ST-elevation myocardial infarction. Eur Heart J 2011;32:2954–2961.
- Chen ZM, Jiang LX, Chen YP, Xie JX, Pan HC, Peto R, Collins R, Liu LS. Addition of clopidogrel to aspirin in 45,852 patients with acute myocardial infarction: randomised placebo-controlled trial. Lancet 2005;366:1607–1621.
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Jain S, Ting HT, Bell M, Bjerke CM, Lennon RJ, Gersh BJ, Rihal CS, Prasad A.Utility of left bundle branch block as a diagnostic criterion for acute myocardial infarction Am J Cardiol. 2011 Apr 15;107(8):1111-6.
Sull’argomento è molto interessante seguire il podcast:
Aggiornamento 2013 delle linee guida sulla gesione dello STEMI
19 DicSu Circulation sono state pubblicate le linee guida sullo STEMI aggiornate per il 2013.
2013 ACCF/AHA Guideline for the Management of ST-Elevation Myocardial Infarction_Executive Summary
Viene posto l’accento su alcune raccomandazioni che riguardano il sistema d’emergenza:
Racconamdazioni di Classe I
- L’ECG dovrebbe essere effettuato sul posto del primo contatto con il personale del sistema d’emergenza sanitaria territoriale (LOE B)
- La riperfusione è l’approccio raccomandato per tutti i pazienti che riferiscono l’inizio dei sintormi entro le 12 ore(LOE A)
- La PCI è il metodo di scelta per la riperfusione se effettuata tempestivamente e da personale esperto (LOE A)
- Il sistema d’emergenza territoriale dovrebbe indirizzare tutti i pazienti con STEMI direttamente verso un centro PCI capableIl entro 90 min dal primo contatto col personale sanitario (LOE B)
- I pazienti che giungono in centri non-PCI dovrebbere essere trasferiti in centri PCI entro 120 min (LOE B)
- La terapia fibrinolitica deve essere considerata, in assenza di controindicazioni specifiche, solo quando non è possibile effettuare una PCI entro i 120 min dal primo contatto col personale sanitario (LOE B)
- La terapia fibrinolitica, quando è di scelta, dovrebbe essere intrapresa entro i 30 min dall’arrivo in ospedale (LOE B)
Raccomandazione di Classe IIA
- La strategia riperfusive è consigliata nei pazienti con riferito inizio della sintomatologia tra 12 e 24 ore. Il metodo di scelta per tali pazienti è la PCI (LOE B)
Intubazione farmacologicamente assistita in campo preospedaliero
25 OttScaricate le slide della presentazione.
ACEP Clinical Policies
9 Ott- Syncope
- Diagnosis and Management of the Adult Psychiatric Patient in the Emergency Department
- Prescribing of Opioids for Adult Patients in the Emergency Department
- Evaluation and Management of Adult Patients Presenting to the Emergency Department With Seizures
- Evaluation and Management of Adult Patients with Non–ST-Segment Elevation Acute Coronary Syndromes



Aggiornamento 2013 delle linee guida sulla paralisi di Bell/American Academy of Neurology Bell’s palsy guidelines 2013 update
7 NovAmerican Academy of Otolaryngology — Head and Neck Surgery Foundation updatedclinical practice guideline on Bell palsy.
For the full text of the guidelines 2013 Bell’s Palsy Guidelines
L’American Academy of Otolaryngology — Head and Neck Surgery Foundation ha pubblicato l’aggiornamento 2013 delle linee guida sulla diagnosi ed il trattamento della paralisi periferica del VII nerco cranico (paralisi di Bell).
Tra le indicazioni principali:
Per scaricare le linee guida complete accedete al link: 2013 Bell’s Palsy Guidelines
Evidence-based guideline update- Steroids and antivirals for Bell palsy Report of the Guideline Development Subcommittee of the American Academy of Neurology
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Tag:Bell palsy, Bell's Palsy Guidelines, Bell’s Palsy, Neck Surgery Foundation, Neurology, paralisi di Bell