Su Circulation sono state pubblicate le linee guida sullo STEMI aggiornate per il 2013.
2013 ACCF/AHA Guideline for the Management of ST-Elevation Myocardial Infarction_Executive Summary
Viene posto l’accento su alcune raccomandazioni che riguardano il sistema d’emergenza:
Racconamdazioni di Classe I
- L’ECG dovrebbe essere effettuato sul posto del primo contatto con il personale del sistema d’emergenza sanitaria territoriale (LOE B)
- La riperfusione è l’approccio raccomandato per tutti i pazienti che riferiscono l’inizio dei sintormi entro le 12 ore(LOE A)
- La PCI è il metodo di scelta per la riperfusione se effettuata tempestivamente e da personale esperto (LOE A)
- Il sistema d’emergenza territoriale dovrebbe indirizzare tutti i pazienti con STEMI direttamente verso un centro PCI capableIl entro 90 min dal primo contatto col personale sanitario (LOE B)
- I pazienti che giungono in centri non-PCI dovrebbere essere trasferiti in centri PCI entro 120 min (LOE B)
- La terapia fibrinolitica deve essere considerata, in assenza di controindicazioni specifiche, solo quando non è possibile effettuare una PCI entro i 120 min dal primo contatto col personale sanitario (LOE B)
- La terapia fibrinolitica, quando è di scelta, dovrebbe essere intrapresa entro i 30 min dall’arrivo in ospedale (LOE B)
Raccomandazione di Classe IIA
- La strategia riperfusive è consigliata nei pazienti con riferito inizio della sintomatologia tra 12 e 24 ore. Il metodo di scelta per tali pazienti è la PCI (LOE B)















La derivazione di Lewis per l’interpretazione elettrocardiografica delle tachicardie ritmiche a complessi larghi
19 DecMolti criteri ellettrocardiografici e clinici sono stati individuati nel corso degli anni per distinguere tra aberranza ed ectopia in corso di tachicardie ritmiche a complessi larghi, ma nessuno di essi ha mai raggiunto livelli di specificità e sensibilità tali da permettere di fare diagnosi.
La derivazione di Lewis ( Lewis T. Auricular fibrillation. In: Clinical Electrocardiography. 5th ed.London, UK: Shaw and Sons; 1931:87–100) amplificando l’attività atriale se presente, permette di stabilirne il rapporto con il QRS e di fare diagnosi certa sull’origine della tachiaritmia.
La presenza di dissociazine atrioventricolare individua con certezza l’origine ventricolare (ectopia) dell’aritmia.
Per registrare la derivazione di Lewis basta posizionare le derivazioni degli arti come indicato dalla figura derivata dal lavoro originale di Lewis, portare la velocità di scorrimento della carta a 50 mm/s e la calibrazione a 1mV=20 mm per permettere di individuare anche un’attività atriale di basso voltaggio in corso aritmie ad alta frequenza.
References:
London, UK: Shaw and Sons; 1931:87–100.
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Tags: ecg, elettrocardiografia, medicina d'urgenza, tachiaritmie