Gestione avanzata delle vie aeree: abbiamo bisogno di un piano B,C,D ed E!

15 Dec

Le linee guida per la gestione avanzata delle vie aeree in ambito preospedaliero ( Linee-guida per la gestione preospedaliera delle vie aeree SIAARTI/PAMIA 2009/2012) dopo la valutazione dell’indicazione, dell’opportunità e della fattibilità, consigliano di procedere all’intubazione orotracheale mediante laringoscopia diretta.

I 3 tentativi di intubazione della via aerea, come chiaramente spiegato nel testo, devono essere effettuati con presidi diversi e con mezzi aggiuntivi (Bougie, Mandrino, manovre esterne di manipolazione delle glottide), dopo di che, in caso di via aerea fallita, si passa al tentativo di ossigenazione e ventilazione mediante presidio extraglottico, ventilazione pallone maschera fino all’eventualità del paziente non intubabile/non ventilabile da gestire con la crico d’emergenza.

In linea con il lavoro di tutto il gruppo SIAARTI/PAMIA, e con la letteratura internazionale  attuale, ecco una proposta operativa per i mezzi di soccorso territoriale sulla gestione razionale delle varie alternative a disposizione per la gestione delle vie aeree sul territorio.

Perchè intubare è una manovra, ma l’intubazione è una diagnosi!

Algoritmo per la gestione avanzata delle vie aeree

Leave a Reply

Discover more from MEDEST

Subscribe now to keep reading and get access to the full archive.

Continue reading