rt-PA e Stroke: IST-3 l’analisi dei risultati
10 aprL’analisi detagliata dei dati dello studio più potente e promettente sull’uso del trombolitico nello stroke ischemico chiude definitivamente la discussione su uno studio nato per essere conclusivo, ma che ottiene il risultato, non solo di suscitare molti (e decisivi) dubbi, ma anche di scalfire alcune ragionevoli certezze.
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Referencs:
- IST 3 Study The benefits and harms of intravenous thrombolysis with recombinant tissue plasminogen
- IST 3 analysys 2013
- Bekelman JE, Li Y, Gross CP. Scope and impact of financial conflicts of interest in biomedical research: a systematic review.
JAMA. 2003;289:454-469. - Lexchin J, Bero LA, Djulbegovic B, et al. Pharmaceutical industry sponsorship and research outcome and quality: systematic review.
BMJ. 2003;326:1167-1170
Managing the predicted difficult airway: a clinical case
6 aprHow our daily practice changes when we manage a predicted difficult airway? This video podcast give us an interesting point of view from the prehospital field.
L’intubazione in emergenza: an advanced airway experience
29 mar
Utilizzereste mai questo algoritmo per intubare un paziente in emergenza?
Se la vostra risposta è no, e la vostra espressione è tra lo stupito ed il raccapriccio, seguite questo video-podcast sulla gestione delle vie aeree in emergenza che illustra un punto di vista semplice ed applicabile anche al setting preospedaliero e diteci cosa ne pensate.
G.C.S. in emergenza: è giunto il momento per uno score migliore?
24 mar
La valutazione del paziente con alterazione dello stato di coscienza in medicina d’urgenza non può prescindere dall’utilizzo del GCS. Tutti lo consigliano, lo inseriscono come scala di valutazione dello stato neurologico nelle cartella clinica,ma quanti lo ricordano veramente? Quanti lo usano in emergenza per prendere le decisioni critiche? Ma sopratutto è lo strumento adatto al nostro contesto lavorativo?
Un editoriale pubblicato da Steven Green nel 2011 su Annals of Emergency Medicine analizza in modo critico questi aspetti.
Il Glasgow Coma Scale è stato proposto per la prima volta, nel 1974, dai neurochirughi Graham Teasdale e Bryan Jennet, professori dell’Università di Glasgow.
- Il GCS era pensato per il monitoraggio “bedside” del paziente in reparto neurochirurgico. Non è stato creato per il paziente traumatizzato e meno che mai per l’utilizzo in emergenza. Gli stessi Teasdale e Jennett, nel 1978 scrivono: “We have never recommended using the GCS alone, either as a means of monitoring coma, or to assess the severity of brain damage or predict outcome.“
- Il GCS attualmente viene utilizzato per il monitoraggio del paziente con alterazione dello stato di coscienza e per la comunicazione tra professionisti sanitari, ma uno studio dimostra come solo nel 38% dei casi concideva e nel 33% dei dati riportati variava per più di 2 punti tra un professionista e l’altro. La sua precisione e riproducibilità è quindi largamente sopravvalutata.
- Nell’utilizzo corrente il GCS è riportato come somma di tre scale (E,M,V) che però chiaramente non sono equivalenti dal punto di vista clinico e predittivo dell’outcome. Gli studi effetuati infatti dimostrano come valori equivalenti di GCS hanno valore prognostico differente a secondo delle combinazioni che portano a quel determinato valore. Per esmpio un GCS di 4 può risultare da differenti combinazioni con outcome di sopravvivenza diversi: 2/1/1 (sopravvivenza = 0.52), 1/2/1 (sopravvivenza = 0.73), 1/1/2 (sopravvivenza = 0.81).
- Nonostante sia ormai universalemnte accettato in pratica anche i neurochirurghi lo calcolano corretamente solo nel 56% dei casi. I medici militari, come riportato in questo studio, ne hanno una scarsa conoscenza (solo il 15% lo ricorda correttamente). Una recente analisi sul suo utilizzo ribadisce come anche personale formato al suo utilizzo lo calcoli correttamente solo in una piccola percentuale dei casi (tra il 20 ed il 37% nei casi di GCS tra 7 e 12).
- Il suo utilizzo come sturmento decisionale in medicina d’urgenza è molto discutibile. Avete mai intubato un paziente esclusivamente sulla base del calcolo del GCS? O la decisione della gestione delle vie aeree è prettamente clinica e poi, a posteriori viene ricostruito un valore di Glasgow per rafforzarne la validità?
Forse è giunto il tempo per riconsiderare l’utilizzo del GCS in medicina d’urgenza.
L’utilizzo di scale più semplici, di più facile applicabilità e più fedelmente riproducibili potrebbe portare ad un correlazine migliore con l’outcome ed a fornire uno strumento più utile per le decisioni critiche al professionista dell’emergenza sanitaria.
SMACC 2013
18 marSocial Media and Critical Care dal 11 al 13 Marzo a Sidney è stato un evento pieno di formidabili informazioni per tutto il mondo della medicina d’urgenza.
Per chi non avesse seguito live i lavori e le bellissime presentazioni ecco il canale You Tube su cui vederle in differita.
http://www.youtube.com/user/TheSMACCchannel/videos?view=0&flow=grid
Per tutto il resto delle informazioni
Il trauma preospedaliero tra evidenze e leggende metropolitane
10 marMEDEST presenta un podcast video sulla gestione del trauma preospedaliero.
Questa presentazione è stata parte del seminario “La gestione clinica e organizzativa del trauma maggiore nell’Azienda Sanitaria Firenze: proposta di un percorso condiviso” tenutosi a Firenze il 6 Marzo scorso.
Buona visione a tutti.
References:
The Vortex: a new, simple approach for the management of unexpected difficult airway
9 febVortex is a new simple approach to the difficult airway management.
Dr Nicholas Chrimes and Dr Peter Fritz proposed this new and simple method and published a free book on the argument.
They also made a brief video presentation and some illustrative video tutorials in clinical scenarios
Stay tuned those two guys are very smart, and the method they propose has a lot of good potential benefits even for prehospital emergency medicine professionals.
DSI and Vortex for emergency prehospital airway management: is that the future?
Coming soon…..


Linee guida 2013 sulla gestione del paziente con trauma spinale. Novità per la Medicina d’urgenza preospedaliera
17 magScarica la trascrizione in italiano del podcast
Download English transcript of the podcast
Scarica le Linee Guida complete/Download Full Guidelines from Neurosurgery
CNS Spinal trauma management 2013 Selected Guidelines
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Etichette: asse spinale, c-spine, collare cervicale, d'urgenza, emergency, emergency medicine, emergenza sanitaria territoriale, immobilizzazione, long board, medicina, medicina d'urgenza, medicina d'urgenza preospedaliera, medicine, prehospital, prehospital emergency medicine, spinal immobilization, spinal trauma, trauma, trauma spinale