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We launched the following pool
Ketamine use in Traumatic Brain Injury: Pool result are here!
18 OctSome weeks ago we pubblished this post:
I’m deeply convinced that Ketamine use in TBI is safe, and that the evidences against his use in patients with TBI are based on old and small case studies affected by major limitations.
The recent evidences that shown as Ketamine doesn’t race ICP, despite increasing MAP (thank god!), are based on small but well done trials and are as good (or even more) than the previous ones.
I’m also convinced that the utlity of Ketamine in sedation of severe injuried patients so much outweight the so lightly evidenced controindication in TBI, that his use is still mandatory in trauma patients who need emergency sedation.
We launched the following pool
and here are the results
References:
- Yevgeny Filanovsky, MD; Philip Miller, MD; Jesse Kao, MD, Myth: Ketamine should not be used as an induction agent for intubation in patients with head injury
- Lee C. Chang, Sally R. Raty, Jaime Ortiz, Neil S. Bailard, and Sanjay J. Mathew, The Emerging Use of Ketamine for Anesthesia and Sedation in Traumatic Brain Injuries CNS Neurosci Ther. 2013 June ; 19(6): 390–395
- Oliver Flower, Simon Hellings Sedation in Traumatic Brain Injury Emergency Medicine International


Faculty of Pre-Hospital Care Consensus Statements
20 DecNuove Consensus Statements da parte della Faculty of Pre-Hospital Care che riguardano l’immobilizzazione spinale preospedaliera, l’inserzione farmacologicamente assistita della maschera laringea, la movimentazione minima preospedaliera del paziente traumatizzato e l’utilizzo dei device per la contenzione del bacino.
Sono tutte scaricabili liberamente sul nuovo sito della Faculty of Pre-Hospital Care e sulla pagina di MEDEST dedidcata alle linee guida.
Faculty of Pre-Hospital Care new Consensus Statements.
PALM (Pharmacologically assisted Laryngeal Mask Airway)
Sedare un paziente di cui si vuole gestire le vie aeree ed inserire un presidio sovraglottico? Un’eresia o una pratica che comunque esiste e come tale deve essere “goveranta”? La lettura di questo Statements apre nuove prospettive ad una pratica non ortodossa ma che, seppure in casi limitati, ha un suo razionale clinico.
Spinal Immobilisation (Pre-hospital spinal immobilisation)
Patient Handling (Minimal patient handling)
L’immobilizazione spinale deve essere selettiva, e non deve riguardare tutti i pazienti traumatizzati a prescindere da criteri clinico prognostici. Già in passato MEDEST si è occupata di immobilizzazione spinale auspicando l’adozione di criteri clinici selettivi per l’utilizzo dei presidi d’immobilizzazione nel trauma preospedaliero. Questa Consensus Statements va finalmente in questa direzione.
Riassumiamo le principali racomandazioni:
Pelvic Compression Devices (The prehospital management of pelvic fractures)
Un presidio per l’immobilizzazione pelvica deve essere sempre usato quando è presente un meccanismo di lesione compatibile con lesione del bacino e contemporanea instabilità emodinamica. Secondo gli autori non esistono evidenze che fanno preferire un presidio rispetto ad un altro. L’immobilizzatore del bacino non è controindicato anche in presenza di frattura alta del femore che coinvolga l’acetabulo.
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Tags: Consesus statements, Guidelines, Linee guida, major trauma, spinal immobilization, spinal trauma, trauma, trauma maggiore, trauma spinale