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Faculty of Pre-Hospital Care Consensus Statements

20 Dec
Nuove Consensus Statements da parte della Faculty of Pre-Hospital Care che riguardano l’immobilizzazione spinale preospedaliera, l’inserzione farmacologicamente assistita della maschera laringea, la movimentazione minima preospedaliera del paziente traumatizzato e l’utilizzo dei device per la contenzione del bacino.
Sono tutte scaricabili liberamente sul nuovo sito della Faculty of Pre-Hospital Care e sulla pagina di MEDEST dedidcata alle linee guida.

Faculty of Pre-Hospital Care new Consensus Statements.

Sedare un paziente di cui si vuole gestire le vie aeree ed inserire un presidio sovraglottico? Un’eresia o una pratica che comunque esiste e come tale deve essere “goveranta”? La lettura di questo Statements apre nuove prospettive ad una pratica non ortodossa ma che, seppure in casi limitati, ha un suo razionale clinico.

L’immobilizazione spinale deve essere selettiva, e non deve riguardare tutti i pazienti traumatizzati a prescindere da criteri clinico prognostici. Già in passato MEDEST si è occupata di immobilizzazione spinale auspicando l’adozione di criteri clinici selettivi per l’utilizzo dei presidi d’immobilizzazione nel trauma preospedaliero. Questa Consensus Statements va finalmente in questa direzione.

Riassumiamo le principali racomandazioni:

  1. L’asse spinale è un presidio da utilizzare solo per l’estricazione del paziente vittima di trauma.
  2. Per il trasporto e le manovre diagnostiche intraospedaliere la barella scoop è il presidio più adatto. Minimizza i movimenti e diminuisce il rischio di lesioni da pressioni in regione dorsale.
  3. L’immobilizzazione in linea del capo è la tecnica raccomandata per l’immobilizzazione del rachide cervicale, in particolare in pazienti: con vie aeree compromesse che necessitano di essere gestite,  sospetto di aumentata pressione intracranica, combattivi ed agitati, bambini.
  4. Il collare cervicale se utilizzato deve essere ben dimensionato e correttamente applicato. Deve essere comunque allentato per evitare discomfort del paziente, facilitare la gestione delle vie aeree ed evitare il possibili innalzamento della pressione intracranica.
  5. I pazienti vittima di trauma penetrante senza segni neurologici non devono essere immobilizzati.
  6. I pazienti coscienti senza segni di intossicazione da sostanze o lesioni distraenti, se non intrappolati, devono essere invitati a posizionarsi autonomamente sulla barella.
  7. Viene scoraggiato l’utilizzo della manovra “standing take down” (paziente in piedi che viene posizionato sull’asse spinale facendolo appoggiare su di essa e poi accompagnato in posizione supina).

Un presidio per l’immobilizzazione pelvica deve essere sempre usato quando è presente un meccanismo di lesione compatibile con lesione del bacino e contemporanea instabilità emodinamica. Secondo gli autori non esistono evidenze che fanno preferire un presidio rispetto ad un altro. L’immobilizzatore del bacino non è controindicato anche in presenza di frattura alta del femore che  coinvolga l’acetabulo.

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Brian Burns: Always carry your scalpel!

26 Oct
From SMACC 2013 Dr. Brian Burns (Greater Sydney Area HEMS) presents why a scalpel is an imprtant item in your emergency bag. Never miss it!
A don’t miss talk/slides for every prehospital emergency physician. The last part of the talk regards the trauma arrest algorithm: how to treat arrested trauma patient in the field.
I think every prehospital professional as to be aware about new prospective on trauma treatment. Enanching survival in trauma is one of the missions of prehospital emergency service.
So enjoy Dr Burns slides and audio on “Always carry your scalpel”

Un bisturi può essere un importante aiuto in molte situazioni difficili. Non ci credete?  Ascoltate Brian Burns (Greater Sydney Area HEMS) che illustra molti utili “usi” del bisturi in medicina d’emergenza preospedaliera.

Click HERE for the audio

Ketamine use in Traumatic Brain Injury: Pool result are here!

18 Oct

Some weeks ago we pubblished this post:

I’m deeply convinced that Ketamine use in TBI is safe, and that the evidences against his use in patients with TBI are based on old and small case studies affected by major limitations.
The recent evidences that shown as Ketamine doesn’t race ICP, despite increasing MAP (thank god!), are based on small but well done trials and are as good (or even more) than the previous ones.
I’m also convinced that the utlity of Ketamine in sedation of severe injuried patients so much outweight the so lightly evidenced controindication in TBI, that his use is still mandatory in trauma patients who need emergency sedation.

 We launched the following pool

and here are the results

Pool result Ketamine in TBI

Click to enlarge

 

References:

 

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