
Pensi di riuscire a formarti un’opinione assolutamente obiettiva dopo aver esaminato tutte le fonti pro e contro un determinato argomento?
Non è così!
In effetti tieni conto solo di quello che rispecchia le tue opinioni preconcette ed ignori tutto il resto, anche se degno di attenta e seria considerazione.
Il risultato è che anche le tue scelte professionali possono essere frutto, più che di una ponderata scelta scientifica, di una miope e preconcetta soggettività. (The confirmation bias)
Pensi di essere così obiettivo da riuscire a scindere le informazioni dal tuo giudizio personale sulla persona che le espone?
Non è così!
Lo status e le credenziali della persona che espone delle opinioni influenza in modo determinante la tua percezione del messaggio scientifico.
Il risultato è che rischi di avvalorare tesi assolutamente fasulle proposte da una persona di cui hai profonda stima, ed al contrario ignorare messaggi fondamentali solo perché esposti da persone verso cui hai una diffidenza preconcetta (magari basata solo su elementi formali e non sostanziali). (The Argument from Authority)
Pensi di essere in grado di controllare le tue emozioni nelle situazioni di emergenza estrema e di gestire tutto nel modo più efficiente e razionale?
Non è così!
In effetti la tua è solo calma apparente. Un meccanismo di difesa che porta ad illuderti che tutto è normale anche nei momenti di crisi.
La tua apparente razionalità ed efficienza rischia di trasformarsi in immobilismo.
Il risultato sarà quello di sottostimare l’emergenza e di realizzarne la gravita’ solo quando e’ oramai troppo tardi. (Normalcy bias)
Ma tranquillo sono fenomeni assolutamente descritti e di cui tutti noi siamo vittime inconsapevoli.
Conoscerci e rendere meno inconsapevoli alcuni meccanismi psicologici permette di migliorare le nostre performances professionali e non.
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by David McRaney http://youarenotsosmart.com/
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Evita i comuni “bias” mentali. Conosci te stesso!
3 SepPensi di riuscire a formarti un’opinione assolutamente obiettiva dopo aver esaminato tutte le fonti pro e contro un determinato argomento?
Non è così!
In effetti tieni conto solo di quello che rispecchia le tue opinioni preconcette ed ignori tutto il resto, anche se degno di attenta e seria considerazione.
Il risultato è che anche le tue scelte professionali possono essere frutto, più che di una ponderata scelta scientifica, di una miope e preconcetta soggettività. (The confirmation bias)
Pensi di essere così obiettivo da riuscire a scindere le informazioni dal tuo giudizio personale sulla persona che le espone?
Non è così!
Lo status e le credenziali della persona che espone delle opinioni influenza in modo determinante la tua percezione del messaggio scientifico.
Il risultato è che rischi di avvalorare tesi assolutamente fasulle proposte da una persona di cui hai profonda stima, ed al contrario ignorare messaggi fondamentali solo perché esposti da persone verso cui hai una diffidenza preconcetta (magari basata solo su elementi formali e non sostanziali). (The Argument from Authority)
Pensi di essere in grado di controllare le tue emozioni nelle situazioni di emergenza estrema e di gestire tutto nel modo più efficiente e razionale?
Non è così!
In effetti la tua è solo calma apparente. Un meccanismo di difesa che porta ad illuderti che tutto è normale anche nei momenti di crisi.
La tua apparente razionalità ed efficienza rischia di trasformarsi in immobilismo.
Il risultato sarà quello di sottostimare l’emergenza e di realizzarne la gravita’ solo quando e’ oramai troppo tardi. (Normalcy bias)
Ma tranquillo sono fenomeni assolutamente descritti e di cui tutti noi siamo vittime inconsapevoli.
Conoscerci e rendere meno inconsapevoli alcuni meccanismi psicologici permette di migliorare le nostre performances professionali e non.
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